LA CASTA MOLISANA TEME LA NUOVA AMMINISTRAZIONE DEI PICCOLI COMUNI, DELLE PICCOLE PROVINCE E DELLE MINI-REGIONI. (1^ parte: L’IDENTITA’ DI UN POPOLO NON SI CANCELLA CON UN “ATTO AMMINISTRATIVO”).

La “casta” molisana, preoccupata per la proposta della nuova gestione  amministrativa  dei piccoli comuni, delle piccole province e delle mini regioni, lancia un grido di allarme infondato: la perdita della identità storica e delle tradizioni dei centri che saranno interessati dalla riforma. 

Sappiamo bene che ogni componente della “casta” nel corso degli anni ha costruito il “suo piccolo (comunale) o grande (provinciale o regionale) bacino di utenza elettorale”, la perdita della “esclusività” non garantirebbe la sua elezione/rielezione.

La storia è ricca di esempi che dimostrano come nel corso dei secoli, pur con un unica autorità amministrativa residente anche fuori dai confini del MOLISE, i suoi piccoli o grandi centri abitati, oltre ai loro atavici confini territoriali, hanno conservato l’IDENTITA’ storica e le loro tradizioni.  

Non un semplice “atto amministrativo”, ma il disinteresse degli abitanti dei piccoli o grandi centri cancella la “memoria” del passato.

La regione MOLISE [i confini (verde) dei 136 comuni ] nell’VIII sec. a. C.: il territorio dei “PENTRI” (rosso) ed il territorio dei “FRENTANI” (nero).

Il MOLISE ( I sec. a. C.) nella IV regione augustea "SAMNIUM": il territorio dei "PENTRI" (rosso) e dei "FRENTANI" di LARINO (nero).

 

Il MOLISE nel XI sec.: la contea di Bojano (1) di Rodolfo de Moulins/de Molisio comprendeva le contee di Isernia (2), di Venafro (3), la Terra Burrellensis" (4) nella contea di Trivento, quanto rimaneva della contea di Trivento (5), parte della contea di Larino (6), esclusa la contea di Termoli (7).

Il MOLISE nel XII sec.: la contea (rosso) di Bojano ed il feudo di Serracapriola (punto e tratto rosso) dopo l'espansione del conte Ugo II "de Molinis".Il MOLISE nell'anno 1142: la contea di Bojano si chiamò contea di MOLISE (rosso). Il confine (blu) divideva amministrativamente la contea tra il "Principato di Capua" ed il "Ducato di Apulia".

 Le divisioni amministrative non hanno mai influito sulla integrità  territoriale  e sulla identità  storica  dei centri della contea di MOLISE, oggi  tutti presenti nella regione MOLISE.

I membri della “casta” preoccupati dalla proposta di una nuova forma di gestione amministrativa, possono dormire sonni tranquilli; un pò meno se dovesse essere modificato il loro “bacino elettorale”.

 Oreste Gentile.

(2^ parte: L’AMMINISTRAZIONE DEL TERRITORIO MOLISANO  dall’VIII sec. a. C. al V sec..)

 

 

 

 

 

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