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REGIONE “MOLISE”: verso REGIONE “MOLISANNIO” o REGIONE “MOLDAUNIA”?

settembre 2, 2011

La casta politica per salvaguardare i “propri” interessi sta cercando “affannosamente” di ampliare le competenze “amministrative” della piccola regione MOLISE: non guarda più a nord verso l’ABRUZZO, bensì ai territori della provincia di BENEVENTO e della provincia di FOGGIA, giustificando il progetto nel nome  della “comune” storia delle origini e delle tradizioni.

Il territorio della regione MOLISE dei PENTRI e dei FRENTANI.

Non esistono dubbi della comune origine SABINA/SABELLA/ITALICA degli IRPINI, che occupavano i territori delle attuali province di BENEVENTO e di AVELLINO, con i  PENTRI, con capitale Bojano, ed i FRENTANI, con capitale Larino, i cui territori costituiscono la regione MOLISE; NON si giustifica storicamente una unione “amministriva” della regione MOLISE con la provincia di FOGGIA, il cui territorio in origine era abitato dai DAUNI, discendenti dei colonizzatori GRECI: identità, lingua e cultura erano diverse. Con i DAUNI erano frequenti gli  scambi commerciali per mezzo dei TRATTURI che partivano dagli altipiani dell’ABRUZZO.

 La casta politica “invoca” anche solo il “trasferimento amministrativo” di alcuni piccoli comuni della provincia di FOGGIA che non cambierebbe il “peso” amministrativo ed economico del MOLISE; si può giustifica storicamente solo il passaggio del comune di SERRACAPRIOLA che fu feudo dei de Moulins/Molisio, titolari di origine normanna della contea di Bojano.

Al contrario, la STORIA può giustifica l’unione “amministrativa” del MOLISE con la provincia di BENEVENTO  il cui territorio era occupato dalle popolazioni italiche degli IRPINI e dei CAUDINI, consanguinei dei PENTRI e dei FRENTANI; ma non si comprende l’esclusione della provincia di AVELLINO il cui territorio era abitato dagli IRPINI.

 A dispetto della casta politica, una “nuova” regione ABRUZZO e MOLISE, soppressa “amministrativamente” nel 1963, potrebbe contare una popolazione di 1.662.146 abitanti su una superfice di 15.228,28 kmq. e con 441 comuni.

MOLISE + provincia di BENEVENTO avrebbe una popolazione di 607.654, superfice 6.503,79 kmq. e comuni 214.

la regione “SANNIO e MOLISE” o “SANNIOMOLISE”. 

 MOLISE + provincia di BENEVENTO + provincia di AVELLINO: popolazione di 1.046.791, superfice 9.295,43 e comuni 333.

La regione “SANNIO E MOLISE” o “SANNIOMOLISE”. MOLISE + pr.cia di BN + pr.cia di AV

 MOLISE + provincia di FOGGIA: popolazione 960.111, superfice 11.398,16 kmq., comuni 197.

La regione “DAUNIA E MOLISE” o “DAUNIAMOLISE”. MOLISE + pr.cia di FG

 
 UN CONFRONTO SIGNIFICATIVO:
QUALE  AMPLIAMENTO ?
 La “nuova” regione già è stata denominata MOLISANNIO, di dubbia origine storica MOLI non può indicare il MOLISE, la “piccola regione perderebbe la sua identità tanto invocata  a “sproposito” in altre circostanze dalla casta; SANNIO può ricordare cronologicamente 3 diversi momenti storici:
A) la denominazione della  IV regione augustea che comprendeva i popoli di origine SABINA/SABELLICA/ITALICA, ma escludeva proprio gli IRPINI  (prov. Avellino e Benevento) ed i CAUDINI (prov. di Benevento) della stessa origine.

B) La provincia denominata Campania et Samnium dell’anno 293 d. C.:
la “provincia” “Campania et Samnium” anno 293 d.C.
C) La provincia denominata Samnium del IV sec. d. C. che escludeva gli IRPINI ed i CAUDINI, ma comprendeva il territorio di Alife e di Telesia:

La “provincia” “SAMNIUM” IV sec.
La STORIA può giustificare, seguendo un ordine cronologico, SANNIO, termine che oggi identifica il territorio beneventano e MOLISE, nome nato nel 1142 per volere di re Ruggero II per identificare l’importante contea normanna di Bojano; pertanto, la “nuova” regione dovrebbe denominarsi correttamente SANNIO e MOLISE o SANNIOMOLISE .

La STORIA non può giustificare una unione del MOLISE con la provincia di FOGGIA ed ancora di meno il nome MOLDAUNIA che, al pari di MOLISANNIO, salvaguarda correttamente solo il territorio dauno, ricordando foneticamente la MOLDAVIA.

Se l’unione dovesse avvenire la STORIA indica cronologicamente una regione denominata DAUNIA e MOLISE o DAUNIAMOLISE, per farsì che la “piccola” regione conservi la sua identità.

Oreste Gentile.  

LE PICCOLE REGIONI. Il caso MOLISE: fino al 1963 regione ABRUZZO e MOLISE. Anno 2011 si pensa: regione “MOLISANNIO” o regione “MOLDAUNIA”.

settembre 2, 2011

La casta politica per salvaguardare i “propri” interessi sta cercando “affannosamente” di ampliare le competenze “amministrative” della piccola regione MOLISE: non guarda più a nord verso l’ABRUZZO, bensì ai territori della provincia di BENEVENTO e della provincia di FOGGIA, giustificando il progetto nel nome  della “comune” storia delle origini e delle tradizioni.

Il territorio della regione MOLISE dei “PENTRI” e dei “FRENTANI”.

Non esistono dubbi della comune origine SABINA/SABELLA/ITALICA degli IRPINI, che occupavano i territori delle attuali province di BENEVENTO e di AVELLINO, con i  PENTRI, con capitale Bojano, ed i FRENTANI, con capitale Larino, i cui territori costituiscono la regione MOLISE; NON si giustifica storicamente una unione “amministriva” della regione MOLISE con la provincia di FOGGIA, il cui territorio in origine era abitato dai DAUNI, discendenti dei colonizzatori GRECI: identità, lingua e cultura erano diverse. Con i DAUNI erano frequenti gli  scambi commerciali per mezzo dei TRATTURI che partivano dagli altipiani dell’ABRUZZO.

La casta politicainvocaanche solo il “trasferimento amministrativo” di alcuni piccoli comuni della provincia di FOGGIA che non cambierebbe il “peso” amministrativo ed economico del MOLISE; si può giustifica storicamente solo il passaggio del comune di SERRACAPRIOLA che fu feudo dei de Moulins/Molisio, titolari di origine normanna della contea di Bojano.

Al contrario, la STORIA può giustifica l’unione “amministrativa” del MOLISE con la provincia di BENEVENTO  il cui territorio era occupato dalle popolazioni italiche degli IRPINI e dei CAUDINI, consanguinei dei PENTRI e dei FRENTANI; ma non si comprende l’esclusione della provincia di AVELLINO il cui territorio era abitato dagli IRPINI che sappaimo consanguinei dei PENTRI.

 A dispetto della casta politica, una “nuova” regione ABRUZZO e MOLISE, soppressa “amministrativamente” nel 1963, potrebbe contare una popolazione di 1.662.146 abitanti su una superfice di 15.228,28 kmq. e con 441 comuni.

MOLISE + provincia di BENEVENTO avrebbe una popolazione di 607.654, superfice 6.503,79 kmq. e comuni 214.

la regione “SANNIO e MOLISE” o “SANNIOMOLISE”. 

MOLISE + provincia di BENEVENTO + provincia di AVELLINO: popolazione di 1.046.791, superfice 9.295,43 e comuni 333.

La regione “SANNIO E MOLISE” o “SANNIOMOLISE”. MOLISE + pr.cia di BN + pr.cia di AV

MOLISE + provincia di FOGGIA: popolazione 960.111, superfice 11.398,16 kmq., comuni 197.

La regione “DAUNIA E MOLISE” o “DAUNIAMOLISE”. MOLISE + pr.cia di FG

QUALE  AMPLIAMENTO ?

la “provincia” “Campania et Samnium” anno 293 d.C.

la "provincia" "SAMNIUM"  IV sec.

la “provincia” “SAMNIUM” IV sec.

Se l’unione dovesse avvenire la STORIA indica cronologicamente una regione denominata DAUNIA e MOLISE o DAUNIAMOLISE per far sì che la “piccola” regione conservi la sua identità.

Oreste Gentile.