“ROGER DE MOULINS” E LA DINASTIA DI “RODOLFO DE MOLINIS/DE MOLISIO”.

La casta politica molisana, preoccupata per la proposta della nuova gestione amministrativa dei piccoli comuni, delle piccole province e delle mini regioni, ha lanciato un grido di allarme infondato: la perdita della identità storica e delle tradizioni dei centri che saranno interessati dalla riforma.

Un atto amministrativo non ha mai cancellato la memoria del passato dei piccoli o dei grandi comuni, bensì sono le dichiarazioni di alcuni componenti della casta o l’ avallo di alcune iniziative culturali che stravolgono la Storia del MOLISE.

Recentemente l’interesse è rivolto alla famiglia normanna de MOULINS/de MOLINIS/de MOLISIO, titolare della contea di Bojano che, grazie alle imprese del capostipite  Rodolfo e del figlio Ugo (I), fu giudicata la più importante del regno normano di Sicilia.

La contea di Bojano (rosso) di "Rodolfo de Molinis/de Molisio".

La contea di Bojano (rosso) di “Rodolfo de Molinis/de Molisio”.

La contea di Bojano (rosso) dopo le conquiste di Rodolfo ed Ugo (I).

La contea di Bojano (rosso) dopo le conquiste di Rodolfo ed Ugo (I).

Rodolfo, figlio di Guimondo (II) e di Emma, come è testimoniato (1040-1050) da una fonte bibliografica, nacque nel castrum normanno Moulins che dovette abbandonare insieme con i fratelli Roberto, Antonio, Guimondo (III), Ugo, Alaino e Toresgando (?)/Tristano per la loro ribellione a Guglielmo il Bastardo, duca di Normandia.

MOULINS-LA MARCHE

MOULINS-LA MARCHE

Nell’anno 1053, Rodolfo già era titolare della contea di Bojano.

Il conte Rodolfo in prime nozze sposò Alferada, poi Emma, figlia del conte longobardo Roffrind della nobiltà del Prinicipato di Benevento.

1) E’ documentato (1088) che i figli di Rodolfo erano: Ugo (I), Ruggero, Rodolfo, Roberto, Guglielmo, Adelizia e Beatrice.

Ugo (I) generò Simone e Roberto.

Miniatura del "Regesto di S. Angelo in Formis": "Ugo comes qui dicitur de Mulisi " (abito rosso) fa donazione all' "abate Sexto". anno 1097.

Miniatura del “Regesto di S. Angelo in Formis”: “Ugo comes qui dicitur de Mulisi ” (abito rosso) fa donazione all’ “abate Sexto”. anno 1097.

Simone generò Ugo (II) ed una figlia (?), si ignora il nome, generò Simone, figlio bastardo di re Ruggero II di Sicilia.

2) Roberto, figlio di Simone e zio di Ugo (II), generò Ugo e Ruggero de Molisio, domni Sepini (signori di Sepino), come si evince dalla sottoscrizione di due documenti nell’anno 1159 e 1186.

3) Il conte Rodolfo aveva un pronipote, Ruggero, morto prima dell’anno 1198.

4) Il fratello di Rodolfo, Guimondo (III) de Mulsi (1068, corruzione di de Molisio,  nel 1080, Molinois, nel 1082 e 1083, de mulisi), fu milite di Guglielmo di Altavilla (fratello di Roberto il Guiscardo), conte del Principato di Salerno. Sposò Emma, contessa di Eboli, già moglie di rao cognomento trinianocte, e nacque Guglielmo e da questi Ruggero, Roberto e Rao (Rodolfo).

Nell’anno 1090 la contessa Emma ed il nipote Ruggero sottoscrissero una donazione.

Questa è la Storia documentata della famiglia comitale di Rodolfo de Molinis/de Molisio, pertanto non è attendibile quanto divulgato dai mass media: Fondamentalmente provato, la regione Molise prende nome da una famiglia normanna di cavalieri Templari: i De Moulins, che latinizzato divenne “De Molisio”.

Rodolfo, figlio di Guimondo (II) de Molinis, signore del castrum di Moulins, già titolare nell’anno 1053 della contea di Bojano,  non apparteneva ad una famiglia normanna di cavalieri Templari.

L’Ordine dei Cavalieri Templari nacque in Terrasanta tra gli anni 1118-1119, dopo la morte di Rodolfo, avvenuta tra gli anni 1092 e 1094.

Nessuno della famiglia comitale de Molinis/de Molisio poteva essere stato un cavaliere Templare.

Hanno anche divulgato: Annoveriamo tra essi (i membri della famiglia de Molinis/de Molisio) uno dei più grandi maestri Ospitalieri delle Crociate, Roger De Moulins, il che rende ancora più simbolica e misteriosa questa regione che, oltre a vantare natali antichissimi, possiede tesori medievali nascosti da centinaia di anni.

Roger De Moulins, ma è corretto scrivere frere Roger des Moulins, non apparteneva alla dinastia di Guidmundus (II) de Molinis.

                  

Roger de Moulins(da

Roger de Moulins
(da sito: Il Sovrano Militare e Ospedaliero Ordine di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta.

Si ignora l’anno della sua nascita, ma è documentato che nel 1179 fu eletto VIII Gran Maestro dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme ed era ancora in carica quando morì in battaglia il 1° maggio del 1187.

Una fonte bibliografica (1781) lo ritenne di origine normanna della famiglia Lymosin; divenuto signore di Moulins, dal nome del castrum fece derivare il suo cognome.

Un Ruggero della dinastia di Guimondo (II), signore di Moulins, era l’VIII Gran Maestro di San Giovanni di Gerusalemme ?

I discendenti di Guimondo (II), signore del castrum di Moulins, con il nome Ruggero erano:

1) Ruggero, figlio del conte Rodolfo, vivente nell’anno 1095. Nel 1187, anno della morte in battaglia di frere Roger des Moulins, il figlio di Rodolfo, se fosse nato proprio nell’anno 1095, avrebbe avuto 92 anni: tanti per partecipare ad uno scontro armato !

2) Ruggero, signore di Sepino, figlio di Roberto, firmò un diploma nell’anno 1159. Nel 1159 era presente nella contea di Bojano ed era titolare del feudo di Sepino.

3) Ruggero, pronipote del conte Rodolfo, nell’anno 1196 aveva sottoscritto una donazione; risultava deceduto nell’anno 1198. Free Roger des Moulins era morto nell’anno 1187.

4) Ruggero, figlio del fratello del conte Rodolfo e della contessa di Eboli, avendo sottoscritto con la madre Emma la donazione dell’anno 1090, condivideva la titolarità della contea. E’ adulto nel 1090 e non può identificarsi con Free Roger des Moulins, morto in battaglia nell’anno 1187: avrebbe partecipato alla scontro all’età di 97 e più anni!

Free Roger è stato citato sempre con il cognome de Moulins, non fu “italianizzato”, meglio non  fu “latinizzato”.

Il conte Rodolfo ed i suoi discendenti, sottoscrissero i diplomi e furono conosciuti con il cognome: de Molisio, de Molinis, de Molisi, de Mulsi, de Molinois, de Mulisi, de Molinis, de Molini, de Molino.

 Free Roger de Moulins potrebbe essere nato o avrebbe posseduto il castrum  di Moulins in un epoca successiva alla partenza di Rodolfo e dei fratelli per l’Italia.

Trasferitosi dalla Normandia in Terrasanta, come si usava all’epoca, adottò come cognome Moulins, il nome del castrum normanno.

La Storia del Molise iniziò nell’VIII sec. a. C.: è ricca di avvenimenti originali e straordinari, nonché di personaggi le cui gesta possono essere fatte rivivere dopo una accurata lettura delle fonti bibliografiche.

Non occorre inventare degli episodi che possono stravolgerla ed inquinarla, ma soprattutto offendono l’intelligenza dell’ignaro lettore.

Oreste Gentile.

Tag:

4 Risposte to ““ROGER DE MOULINS” E LA DINASTIA DI “RODOLFO DE MOLINIS/DE MOLISIO”.”

  1. domenico Says:

    Complimenti e’ sicuramente una descrizione completa,ma occorre precisare qualcosa in particolare. Io ho detto e lo ripeto che roger de Moulins e’ stato un grande maestro dell’ospedale di San Giovanni che comunque da riferimenti scritti e’ sicuramente un de Moulins ed e’ rimasto tale nel cognome,bisogna ricordare pero’che diviene Gran Maestro ed un riferimento lo si ha con il Priorato di Capua e questo e’ un passaggio importante anche per la nostra Regione. Non basta precisare i diretti discendenti molisani,quando si conosce che comunque alcuni membri della famiglia sono rimasti in Francia. L’indizio ci perviene dalla storia di Roger,da non confondere con De Mandra Ruggero de Molisio.Bisogna conoscere tutto quello che ha prodotto e fatto negli anni da Gran Maestro, ed e’ questo importante. Ma non mi dilungo, si potrebbe sempre fare una bella chiaccherata seria senza ergersi a palladini della verita’ storica… la storia e’ sempre documentata. Domenico La Porta.

    • molise2000 Says:

      La ringrazio del suo intervento che mi permette di scrivere ancora di Roger de Moulins. Ritengo innanzitutto importante informare lei e quanti leggono i miei articoli che non mi ergo a paladino della verità storica, ritenendo un dovere rispettare unicamente il lettore che desidera conoscere la storia della nostra regione. Occupo il tempo libero alla ricerca di bibliografia e documenti che permettano di ricostruire la nostra storia. Prima di descrivere un avvenimento cerco sempre uno o più riferimenti bibliografici che possano la veridicità. Di recente sono stato accusato di campanilismo, un’accusa infondata perché quando si scrive sulla storia del Molise dall’VIII secolo a.C. al XIII secolo, sfido chiunque ad ignorare il ruolo svolto da Bojano, la mia città di origine; per questo non dovrei interessarmi e scrivere di storia? Inoltre non mi interesso di politica, ancora di più oggi, visto le condizioni in cui versa. E’ vero, nel mio articolo ho tirato in balla la casta molisana perché non conosceva, all’epoca della ventilata soppressione delle province, la differenza che esiste tra autonomia e identità di una comunità: tutti parlavano di perdita di identità. Si perde l’identità se la casta incoraggia coloro che intendono riscrivere la storia Molise. Veniamo a Roger de Moulins. Dai documenti risulta che Rodolfo, primo conte normanno della contea di Bojano, poi di Molise, non aveva un fratello di nome Ruggero; lui e i 7 fratelli, avendo perso la titolarità del castrum di Moulins, furono costretti ad emigrare. Rimase a Moulins la zia Alberada vedova di Raoul Tesson, signore di Cinglais, che il duca Guglielmo il Bastardo costrinse a sposare Guglielmo di Falaise che divenne signore di Moulins. I figli erano Guglielmo e Roberto. Correva l’anno 1066. Guglielmo di Falaise, signore di Moulins, in seconde nozze ebbe Ugo e Simone, ma il castrum fu appannaggio di Roberto e poi del fratellastro Simone, morto senza lasciare eredi, il castrum fu incorporato nel ducato di Normandia nell’anno 1128. Fino al 1128 non esisteva Roger de Moulins nella storia del castrum di Moulins. Come citato nel mio articolo, una fonte bibliografica (1781) lo ritenne di origine normanna della famiglia Lymosin; divenuto forse signore di Moulins, dal nome del castrum fece derivare il suo cognome. NON ERA CONSANGUINEO DEI DE MOLINIS/DE MOLISIO, conti di Bojano. L’esistenza di un riferimento a Roger de Moulins del Priorato di Capua, come lei scrive, non testimonia un legame di parentela con i de Molinis/de Molisio di Bojano nella cui famiglia, i componenti con il nome Ruggero ebbero altri ruoli.
      Cordiali saluti e buona domenica.
      Oreste Gentile.

  2. domenico Says:

    Chiedo ancora scusa, ho una precisazione da fare Fra’ Roger de Moulins e’ l’ottavo gran maestro, perche’ nell’ordine Giovannita il fondatore Fra’ Gerardo Sasso non viene conteggiato nell’elenco, ma in effetti e’ il primo gran maestro, le auguro un buon fine settimana,sperando in un nostro incontro senza politicizzare nulla .Domenico La Porta.

  3. Michael Mullen Says:

    Very good; I am from the De Moulins,(French), of one instance I am said that my name may have been forced but on the other hand there may just be a biological name and a maternal line to match . In other documents Guillime was made honorable by marring Alberade and after a divorce was allowed to keep the name of de Moulins la Marche . Based on this revelation I can only hope that Tristan , Alain, Antonio, and Hughes faired better (I do not know do you ?) or does the curse of William the Bastard seem to haunt us forever his name does fit his nature in many ways …. cant wait for your next project , ……how about the other brothers even Alberada ‘s sons…..

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: