Archive for agosto 2013

Rodolfo “di Molhouse” o “di Mulhausen”, normanno, conte di Bojano: mai esistito!

agosto 19, 2013

Navigando in internet alla ricerca di informazioni utili per conoscere la storia medievale della regione Molise, si scopre un Rodolfo di Molhouse (o de Molinis, o Molisio), conte normanno di Bojano, da cui deriva Molise, il nome della regione.

Allargando le ricerche alla carta stampata, nella pubblicazione Il Molise attraverso i secoli di S. D’Acunto (ed. Lampo, 1968) si legge: Al seguito del Re normanno Ruggero I, venne in Italia nell’anno 1059 un suo genero, Ugone conte di Mulhausen ( o Mulhouse, città francese ora dell’Alsazia) al quale fu dato in possesso proprio quel territorio che corrispondeva alla Gastaldia di Boiano e che prese il nome dal predicato del conte normanno. Si provi, infatti, a pronunziare in tedesco o in francese il predicato di nobiltà del Conte Ugone e si avvertirà la perfetta assonanza con la pronuncia in dialetto del nome Molise.

E con ogni probabilità fu proprio il Conte tedesco di Mulhausen quell’Ugone (in nota: Per chiarezza lo chiameremo Ugone I) che fece costruire a Boiano la Cattedrale nell’anno 1080, venti anni dopo cioè l’assegnazione a lui fatta della Contea                                                                

Esiste però un’altra ipotesi secondo la quale i Conti di Molise sarebbero quelli del feudo normanno Moulins-La Marche, attuale cittadina della Francia del Nord. Alcuni membri di questa famiglia vennero in Italia, alla spicciolata, come avveniva in quei tempi, in cerca di terre, Se così fosse siamo tentati di ritenere che il presunto cognome Marchisio, di cui di cui si è innanzi detto, avrebbe la sua legittimità perché potrebbe saltar fuori proprio da quella seconda denominazione – La Marche – del predicato di nobiltà Moulins-La Marche. 

Non sarebbe inutile approfondire la questione. In ogni modo, tenuto conto che i Moulins-La Marche erano nobili sbandati, affamati predoni in cerca di terre, mentre i Molhouse erano conti di sangue reale scesi in Italia al seguito di un Re in una azione di guerra con tutti gli onori e relativi diritti, preferiamo ritenere che la nostra terra abbia in questi ultimi l’origine del suo nome anche se … la sostanza, tutto sommato, non cambia.

Lasciando che sia il lettore a giudicare la conclusione a cui giunge D’Acunto, approfondiamo la conoscenza dei personaggi e del loro casato.

Ciarlani  (1644) nelle Memorie Historiche del Sannio (Forni ed.) aveva ricordato (pag. 271) ciò che era accaduto nell’anno: 1088 Rodolfo de Molinis Conte di Boiano e successivamente (pag. 273) per l’anno: 1105 Ugone Conte di Molise figliulo di Raulo Conte; precisando: La nobilissima famiglia di Molise trà questo grandemente fioriva, e giunse a grandezza tale, c’havendo poco men che conquistate tutte le Terre di questa Provincia, dal loro cognome fu denominata Contado di Molise, come anche Molise chiamarono un Castello.

 Ciarlanti era nel giusto:  un Re normanno Ruggero I non esisteva nell’anno 1059, non esistendo, non poteva venire in Italia un suo genero, Ugone  di Mulhausen ( o Mulhouse, città francese ora dell’Alsazia) al quale fu dato in possesso proprio quel territorio che corrispondeva alla Gastaldia di Boiano e che prese il nome dal predicato del conte normanno.

E’ bene fare chiarezza: la Storia ricorda Ruggero II, proclamato re da papa Anacleto nell’anno 1130 ed Ugo (II) de Molinis/de Molisio, conte di Bojano nell’anno 1128, genero (e cognato) del citato Ruggero II.

E’ documentato che nell’anno 1059, ricordato da D’Acunto, era titolare della contea di Bojano  già dall’anno 1053Rodolfo giunto in Italia con i figli, alla sua morte (1092/94) ereditò la contea di Bojano il primogenito Ugo (I).

E’ documentato che  Ugo (II), genero di Ruggero II  per avere sposato la figlia e cognato perché il re era stato l’amante della sorella (dalla loro unione nacque Simone), era figlio del conte Simone, figlio del conte Ugo (I).

E’ documentato che la località di origine di Rodolfo era il castrum normanno di Moulins di cui era signore il padre Guimondo: dal nome del castrum normanno si originò il cognomine Moulins/de Molinis/de Molisio che dall’anno 1142 denominò MOLISE la contea di Bojano.

E’ documentato che tra le prime regioni conquistate dai Normanni nel nord ovest della Francia ci fu la Neustria, confinante con quella del Perche. A protezione di questo confine fu istituito il distretto della Marche (frontiera) dove si localizzava il castrum di Moulins e gli altri insediamenti difensivi di Bosmoulins e Vernemil.

I documenti dell’epoca citano il castro de Molinis o de Molendinis, ma nelle epoche successive, per distinguerlo dagli altri centri francesi denominati Moulins, fu aggiunto La Marche, il toponimo della regione di appartenenza.

All’epoca non esisteva la denominazione Moulins-La Marche, per cui  non è corretto sostenere che il presunto cognome Marchisio, di cui si è innanzi detto, avrebbe la sua legittimità perché potrebbe saltar fuori proprio da quella seconda denominazione – La Marche – del predicato di nobiltà Moulins-La Marche.

Nella contea di Bojano/MOLISE, nel periodo compreso tra l’anno 1053  e l’anno 1160, non esisteva una famiglia comitale denominata Mulhausen o Molhouse.

Oreste Gentile.

                                      

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Il “Sacro Graal” nel MOLISE: “piatto ricco, mi ci ficco”.

agosto 15, 2013

I mass-media hanno dato ampio risalto alla notizia che il MOLISE «Oggi è tra le regioni più piccole di Italia, secoli fa, invece, è stata la contea più grande del Regno di Sicilia di Ruggero II, il Normanno: e nessuno lo sa». Nessuno sa del Calice dell’Ultima Cena, come forse nessuno sa che «Dan Brown ha raccontato (o copiato, come puntualizzano critici e detrattori) una storia che non è avvenuta in Francia, ma in Molise», parola di studiosi, luminari e cultori. Del resto, la piccola landa di terra prende il nome da una famiglia normanna di cavalieri templari: i De Moulins. […]. «Sveleremo al mondo una meraviglia assoluta che sono certo è in Molise»Potrebbe trattarsi del secondo reperto del corredo di Cristo: il primo è la Sindone che sta a Torino, il secondo che manca all’appello è il Graal, ossia il calice della cena con gli Apostoli. Potrebbe stare in Molise perché in Molise con matematica certezza è transitato dal viaggio partito dalla Terra Santa: gli studiosi ne sono i convinti. Basta rifarsi al personaggio del Molise: Ruggero de Moulins. «Abbiamo un cavaliere e una cripta e tutti i cavalieri si sono riportati reliquie dalle crociate per non lasciarle nelle mani dei musulmani».

Grazie alle ricerche di insigni  studiosi ed illustri accademici, il Graal, ossia il calice della cena con gli Apostoli. Potrebbe stare in Molise perché in Molise con matematica certezza è transitato dal viaggio partito dalla Terra Santa.

Gerusalemme, Costantinopoli, Genova, Valencia, Castello di Girors, Castelò del Monte, Takht-i-Sulaiman, Castello di Montsegur, Bari, Torino, OAK Islanda (USA), Rennes le Chateau,  Val Codera, Rosslyn (Scozia), Glastonbury, Aquileia, possono  < mettersi il cuore il cuore in pace >:  le loro testimonianze, le mappe che hanno scoperto, le loro fonti bibliografiche, i loro monumenti non hanno valore se confrontati con due prove stimate inconfutabili sulla presenza del Graal nel MOLISE: Abbiamo un cavaliere e una cripta e tutti i cavalieri si sono riportati reliquie dalle crociate per non lasciarle nelle mani dei musulmani».

Nessuna speranza ha la Basilicata (08 giugno 2006) e la confinante regione Abruzzo (16.10.2012) che  vogliono privare il MOLISE della sensazionale scoperta.

Volendo fare i conti con ciò che tramanda la Storia, la parola di studiosi, luminari e cultori non corrisponde alla VERITA’ !

Non è vero che nessuno lo sa che una parte del territorio dell’attuale regione Molise è stata la contea più grande del Regno di Sicilia di Ruggero II, il Normanno, perché tutti sanno che era anche la più importante per la posizione strategica delle vie comunicazioni tra il centro-nord ed il sud dell’Italia; sappiamo anche, ma forse altri lo ignorano, che Ruggero II, il Normanno, era il suocero (ed il genero) di Ugo II de Molinis/de Molisio, ultimo titolare della contea di Bojano, poi detta di Molise a partire dall’anno 1142.

E’ la verità affermare che il MOLISE prende il nome da una famiglia normanna,  ma gli illustri studiosi, luminari e cultori, ignorano che i de Moulins non potevano essere stati cavalieri templari.

Visto che il Concilio di Troyes si tenne il 13 gennaio 1129, è sufficientemente attendibile ipotizzare che l’anno di fondazione dei cavalieri Templari, sia il 1120.

Se l’anno di fondazione dell’Ordine dei Templari risale all’anno 1120, i normanni de Moulins, poi denomitatisi de Molinis/de Molisio, non erano cavalieri templari perché Rodolfo, il capostipite, giunse nella contea di Bojano intorno al 1045 e ne fu conte nel 1053, mentre i Templari nacquero intorno all’anno 1120;  né è esistito nella famiglia comitale dei de Moulins/ de Molinis/de Molisio il personaggio del Molise: Ruggero de Moulins. (vedi MOLISE MEDIOEVALE E ROGER DE MOULINS).

Oreste Gentile.

 

MOLISE MEDIEVALE: “SIGILLUM COMITE DI MOLISE” o “SIGILLUM COMITE DE MOLISI” ?

agosto 11, 2013

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Il sigillum di cera utilizzato nell’anno 1092 dal comes Ugo (I) de Moulins/de Molinis/de Molisio, titolare della contea normanna di Bojano (1092 c.-1113 c.): UGO COMES DE MOLISIO e la testa di un grifo/ grifone, creatura mitologica formato per metà da un’aquila gigante e l’altra parte da un leone.

Il grifo/grifone in araldica rappresenta la custodia e la vigilanza. Poiché è l’unione del più nobile volatile e del più nobile animale terrestre, è simbolo anche di perfezione e di potenza. (www.portalearaldica.it).

Per ora, è l’unico stemma che conosciamo della famiglia di origine normanna titolare (1053-1160) della contea di Bojano, denominata MOLISE nell’anno 1142.

Le altre simbologie riferite alla contea di Bojano/MOLISE sono da ritenere frutto di fantasia ed antistoriche.

In merito alle contee istituite tra il 1139 ed il 1150 da re Ruggero II, Cuozzo (1989) ricorda la contea di               Mulisium (Molise). Istituita nel 1142, fu concessa da re Ruggero a Ugo II de Mulisio, già conte di Bojano “ e la contea di “Loritellum (Rotello, prov. Campobasso). Istituita nel 1154, fu data a Roberto II de Basunvilla, già conte di Conversano, cugino di re Guglielmo I “: i territori delle due contee che a grandi linee corrispondevano a quelli occupati dai Pentri e dei Frentani di Larino, hanno contribuito alla nascita della regione MOLISE.

E’ corretto scrivere: Sigillum Comite di Molise ?

Prima dell’anno 1142  de Moulins/de Molinis/de Molisio era il cognomine utilizzato dai conti normanni di Bojano per ricordare MOULINS, il castrum dove era nato Rodolfo, loro capostipite.

Dopo l’anno 1142, Molisi/molisianum/Molisio/molisii/Molisinus non era più un cognomine, ma il nome di una contea, la più importante del regno di Ruggero II, suocero (e cognato) del conte Ugo II, già titolare della contea di Bojano.

Nei diplomi dopo l’anno 1142, il conte Ugo II fu citato: comite, et Justitario Ug. de Molisi (1144); UGO COMES molisianum (1148); Ego Ugo boianensis Comes (1149); Ego Hugo dei gratia de molisio Comes e nello stesso diploma Ego HUGO molisii Comes mea propria manu signum crucis fecit (1153); Hugo Molisinus Comes (1160).

La titolarità dei de Moulins/de Molinis/de Molisio ebbe fine, per la mancanza di un erede, con la morte del conte Ugo II dopo l’anno 1160.

Gli successero, come tramandano i diplomi: Riccardus dei, & regia gratia de Molisio Comes (1169); Comitis Roggerii de molisio (1185), Rogg. dei, & reagia gratia de Molisio Comes (1189) e venne ricordato ancora con il titolo di comes de Molisii nell’anno 1191.

Nell’anno 1196 era titolare Muscancervello Molisii comitatum concedit: Corrado di Lutzelinhart, detto Muscancervello, aveva sconfitto Rogerium Molisii comitem.

L’ultimo titolare della contea di Molise, probabile nipote del citato Comitis Roggerii, fu ricordato nell’anno 1269: Rogerius. f. quond. Thomasii Comitis Celani et Albe et Iodecte quond Comitisse Molisii, de Comitatibus Celani Albe et Molisii.

NON comite di Molise, perché la Storia ha tramandato ed insegna: COMES DE MOLISIO, comite de Molisi, COMES molisianum, de molisio Comes, molisii Comes, Molisinus Comes e dopo l’anno 1160: de Molisio Comes, Comitis de molisio, de Molisio Comes, comes de Molisii, Molisii comitatum, Molisii comitem, Comitisse Molisii.

Oreste Gentile.