ANNO GIUBILARE CELESTINIANO: PAPA BENEDETTO XVI (2010). PAPA FRANCESCO (2015). IL SILENZIO DI MONS. BREGANTINI.

In occasione della presenza del 5 luglio 2014 di papa Francesco nella città di Campobasso, nella basilica minore di Castelpetroso e nella città di Isernia, la stampa regionale ha evidenziato: La prefettura della Casa pontificia ha ufficializzato il programma della visita pastorale di Papa Francesco a Isernia del 5 luglio 2014. Lo ha reso noto don Francesco Bovino, dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della Curia di Isernia. ore 18.15 – in piazza Andrea D’Isernia sul palco saluto del vescovo monsignor Cibotti; discorso del Santo Padre; solenne proclamazione dell’Anno Giubilare Celestiniano per gli 800 anni dalla nascita di San Pietro Celestino (1215-2015).

I responsabili della prefettura della Casa pontificia ignorano quanto fu annunciato nell’anno 2009 dalla Conferenza Episcopale Abruzzese Molisana e ricordato dal papa emerito Benedetto XVI nell’omelia del 4 luglio 2010 nella città di Sulmona:

Cari amici! La mia Visita avviene in occasione dello speciale Anno Giubilare indetto dai Vescovi dell’Abruzzo e del Molise per celebrare gli ottocento anni della nascita di san Pietro Celestino. Sorvolando il vostro territorio, ho potuto contemplare la bellezza del paesaggio e, soprattutto, ammirare alcune località strettamente legate alla vita di questa insigne figura: il Monte Morrone, dove Pietro condusse per molto tempo vita eremitica; […]. Sono passati ben ottocento anni dalla nascita di san Pietro Celestino V, ma egli rimane nella storia per le note vicende del suo tempo e del suo pontificato e, soprattutto, per la sua santità.

Chi scrisse l’omelia di papa Benedetto XVI era consapevole che sottraendo 800, gli anni della celebrazione, da 2010 il risultato è 1210, l’anno di nascita di papa Celestino V, al secolo Pietro di Angelerio?

Chi suggerirà a papa Francesco di proclamare l’Anno Giubilare Celestiniano (1215-2015) è consapevole che stiamo vivendo nell’anno di grazia 2014 e che le biografie più antiche e gli anni  che ricordano gli avvenimenti più salienti della vita del santo eremita indicano nell’anno 1209 la sua nascita?

Chi suggerirà a papa Francesco di proclamare un Anno Giubilare Celestiniano ha dato credito a quanto riferito da alcune biografie di papa Celestino V che ricordano l’anno 1215, parere condiviso dagli studiosi isernini, che nel corso di 8 secoli non hanno mai celebrato la nascita di Pietro di Angelerio, ma solo la sua morte avvenuta nell’anno 1296, ricordandola nell’anno 1896 e nel 1996.

Quando nel 2009 fu proclamato l’Anno Celestiniano i vescovi della CEAM, <pilatescamente>, scrissero: in occasione degli ottocento anni dalla nascita, dagli storici collocata tra il 1209 e il 1215; ovvero: noi celebriamo nel 2009, però forse è nato anche nel 1215.

L’errore non era dei vescovi, si giustificarono, chiamando in causa gli storici.

Perché papa Celestino V è nato nel 1209?

Tra gli anni 1303 e 1306 fu scritta sia La Vita A che tramanda: il prigioniero Pietro di Angelerio morì nel 1296, il 19 maggio, dopo aver vissuto anni 86.

1296 – 86 = 1210, anno della nascita.

Sia la La Vita C che ricorda: l’anno della morte, 1296, il 19 maggio, dopo aver vissuto 87 anni.

1296 – 87 = 1209.

Escludono l’anno 1215!

Perché il 1209?

Il giovane Pietro a c. 17 anni entrò in monastero e vi restò per  c. 3 anni; ne uscì a c. 20 anni per iniziare presso Castel di Sangro il 1° periodo di eremitaggio di c. 3 anni e successivamente altri 62 anni tra i monti del Morrone e della Maiella.

Fu eletto papa nel 1294 e morì nel 1296, dopo essere stato dimissionario, ostaggio, fuggiasco e prigioniero per c. 2 anni.

17 + 3 + 3 + 62 + 2 = c.  87.

1296 –  c. 87 = c. 1209 anno di nascita!

< circa > non può essere 86, né 1210.

Mons. Bregantini, arcivescovo della diocesi di Campobasso-Bojano e metropolita delle diocesi del Molise, dovrebbe o avrebbe dovuto intervenire in merito, considerato che più di una volta ha rese note le sue conoscenze della vita terrena di papa Celestino V, al secolo Pietro di Angelerio.

Nel 2008 scrisse, ricordando l’antico monastero di Santa Maria in Faifoli: In questo monastero benedettino, a 20 anni, il giovane novizio Pietro di Morrone (futuro Celestino V) impara le materie filosofiche e letterarie. Siamo intorno al 1230 e lui proviene da un paesello posto sull’altra costa della vallata, Sant’Angelo Limosano.

1230 – 20 = 1210 è l’anno di nascita.

Nel 2009, l’arcivescovo Bregantini scrisse: Abbiamo lanciato l’Anno Celestiniano, prendendo spunto dalla biografia di San Celestino V, Papa, che proprio a L’Aquila era molto legato. Celestino nacque nel 1209 in Molise. L’Anno Celestiniano inizierà alla fine di agosto (del 2009, n.d.r.), in coincidenza con la famosa Perdonanza celestiniana.

L’anno 1215 è fuori dalla realtà; continuare a proporlo per ri-celebrare un altro Anno Giubilare Celestiniano, offendere l’intelligenza dell’ignaro fedele/lettore e strumentalizza la presenza nella città di Isernia di papa Francesco che non conosce la vita terrena del santo molisano.

Oreste Gentile.

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