IL TERREMOTO E’ UN ” CASTIGO DIVINO ” ?

Dal periodico Famiglia Cristiana:

< Una visione pagana, non cristiana. Offensiva per i credenti, scandalosa per chi non crede >. Da Oltretevere, dopo giorni di polemiche roventi, arriva l’intervento – pesantissimo – di condanna del Vaticano su uno dei conduttori di Radio Maria, il domenicano padre Giovanni Cavalcoli, che lo scorso 30 ottobre, a poche ore dal violento terremoto che ha devastato Norcia e Camerino provocando migliaia di sfollati, ha affermato che questi disastri sono un castigo divino per le          < offese >, parole di Cavalcoli, arrecate < alla famiglia e alla dignità del matrimonio con le unioni civili >.  A intervenire dalla Santa Sede è stato monsignor Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato: < Sono affermazioni offensive per i credenti e scandalose per chi non crede >, ha detto venerdì sera all’Ansa. Per Becciu queste posizioni sono < datate al periodo precristiano che non rispondono alla teologia della Chiesa perché contrarie alla visione di Dio offertaci da Cristo >. Impossibile quindi  < non chiedere perdono ai nostri fratelli colpiti dalla tragedia del terremoto per essere additati come vittime dell’ira di Dio. Sappiano invece – conclude – che hanno la simpatia, la solidarietà e il sostegno del Papa, della Chiesa, di chi ha un briciolo di cuore >.  

Non si tratta di essere credenti o non credenti, ma qualcuno dovrebbe spiegare perché nell’uso comune, quando accade qualcosa di spiacevole, istintivamente si dice   ” è un castigo di Dio “.

I credenti sono consapevoli che quanto di spiacevole accade può essere causato dalla    “trasgressione” ai “voleri divini”; i non credenti, con quella imprecazione, manifestano il loro disappunto.

Sorprende non poco la reazione di coloro che si professano credenti alla esternazione del teologo domenicano Giovanni Cavalcoli.

Teologo è chi si dedica allo studio allo studio delle cose divine e del loro rapporto con quelle umane e naturali; egli, come tutti coloro che si professano credenti, crede nel diluvio universale, crede nei “castighi di Dio” verso il Faraone e gli Egiziani, crede in Sodoma e Gomorra: tutti avvenimenti illustrati con dovizia di particolari dalla Sacra Bibbia ed accaduti nella cosiddetta epoca                 < precristiana >.

Perché Dio in epoca < precristiana > fu così severo ed oggi, per chi si dice credente, dovrebbe essere permissivo ?

In epoca  < precristiana > è stato scritto: Ma la terra era corrotta davanti a Dio e piena di violenza. Dio guardò la terra ed ecco essa era corrotta perché ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra. Allora Dio disse a Noè: < E’ venuta per me la fine di ogni uomo, perché la terra per causa loro è piena di violenza; ecco, io li distruggerò insieme con al terra. >.

Oggi, in epoca < cristiana >, Dio dovrebbe tollerare coloro che quotidianamente sono dediti alla corruzione, alla violenza, alla perversione ?

Vogliono far intendere che dopo il soggiorno di Cristo sulla terra presso i mortali, Dio dovrebbe essere meno vendicativo, più permissivo, più misericordioso ?

Se non sbaglio, Mosè ricevette le Tavole dei 10 Comandamenti nell’epoca               < precristiana >, hanno ancora valore per i credenti che vivono l’attuale epoca           < cristiana > ?

Non è stato Gesù a dire: Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge e i Profeti, non sono venuto per abolire, ma per dare compimento ?

Disse ancora: sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse già acceso. […]. Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra ? No, vi dico, ma la divisione. […]. No, vi dico, se non vi convertite perirete alla stesso modo.

Addirittura disse: Chi poi dice al fratello: “stupido“, sarà sottoposto al sinedrio; chi gli dice “pazzo“, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.

Altro che perdono o misericordia !

Gesù oltre alle benedizioni, non proferì anche le maledizioni ?

Non disse: Quelli che vivono secondo la carne non possono piacer a Dio ?

Nella nostra  epoca < cristiana >, per il credente, Dio sarà misericordioso verso coloro che vivono secondo la carne ?

Non è stato Gesù ad invitare i peccatori alla conversione, senza la quale non si entra nel Regno e non ci sarà misericordia ?

Quale è stata la bestemmia del teologo ?

Ha affermato che questi disastri sono un castigo divino per le < offese > arrecate < alla famiglia e alla dignità del matrimonio con le unioni civili >: è solo il parere di uno che si professa credente; il non credente avrebbe < fatto spallucce > con un sorriso beffardo !

E’ da ritenere che se proprio la Chiesa non avesse sollevato il polverone, la                     bestemmia del teologo sarebbe passata inosservata, ma hanno voluto creare lo scandalo.

Oreste Gentile

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