Archive for ottobre 2019

PAPA CELESTINO V, AL SECOLO PIETRO DI ANGELERIO E DI MARIA. IL DONO DI UNA CROCE ALLA CITTA’ DI ISERNIA.

ottobre 29, 2019

SEMPRE LA SUA CROCE.

Ancora una volta, frate Pietro mi azzittisce; è irritato per la pubblicazione di una antica ed artistica croce che si vuole sia stata da lui donata o inviata al popolo della città di Isernia.
Non essendo esperto in arte orafa, dice l’anziano frate, non posso descrivere nei suoi particolari la CROCE che avrei donato o spedito al popolo di Isernia o stimare l’anno della sua realizzazione.
Non ignoro la sua esposizione in occasione delle Celebrazioni Celestiniane. Mostra di Cimeli e Documenti (L’Aquila 1954), ma l’epoca della realizzazione della CROCE, come è scritto nella legenda della sua presentazione, avvenne nella SECONDA META’ DEL SEC. XIV.
NATO NELL’ANNO del Signore 1209 (a proposito si sono dimenticati di celebrare i miei 810 anni) e tornato alla Casa del Padre nell’anno 1296 (XIII sec.), potevo donare o inviare al popolo di Isernia 1 (UNA) CROCE che sarebbe stata realizzata nella metà XIV secolo ?

Ho fatto tanti miracoli, ma NON quello di donare o inviare UNA CROCE dal secolo XIII alla metà del secolo XIV.

MI SBAGLIO ?

(continua).
Oreste Gentile.

PAPA CELESTINO V, AL SECOLO PIETRO DI ANGELERIO E DI MARIA. LE DUE CROCI DONATE ALLA CITTA’ DI ISERNIA.

ottobre 29, 2019
QUANTE ERANO LE CROCI DI PAPA CELESTINO V ?
D.: Fra’ Pietro la stampa (UNA) molisana in questi giorni ha dato ampio risalto al suo dono di 2 (DUE) o 1 (UNA) alla città o alla cattedrale di Isernia, ci po’ dare qualche informazione in più ?
R.: Mi meraviglio della tua poca memoria, caro amico: già nella 1^ intervista ti ho dato qualche informazione aderente alla VERITA’.
L’arciprete della cattedrale di Isernia, CIARLANTI, dopo la BUFALA dell’esistenza di un terreno nella città di Isernia posseduto dal mio buon padre Angelerio, notizia rivelatasi FALSA, dichiarò che, ascolta bene, le 2 (DUE) croci le avrei INVIATE alla città di Isernia da una mia residenza ignota ed in una occasione imprecisata, ergo: NON furono donate in occasione dell’ INVENTATO mio passaggio, della mia visita, della mia sosta, della mia presenza del 14 e 15 ottobre 1294.
Se furono INVIATE, è CHIARO che non furono consegnate da me o da un mio incaricato nei giorni 14 e 15 ottobre 1294.
Una BUFALA crea sempre confusione e contraddizioni: ad esempio, in una sua omelia, il compianto mons. Gemma, vescovo di Isernia, dichiarò:”” e qui lasciasti come segno d’affetto, di comunione e di protezione QUELLA CROCE argentea che il tesoro della nostra cattedrale custodisce, quale emblema di un particolare legame che ti unisce alla tua città natale””; le 2 (DUE) CROCI, in base alla testimonianza di mons. Gemma era 1^ (una) SOLA.
NON SOLO, FAI BEN ATTENZIONE: TUTTI i miei biografi più antichi, tranne CIARLANTI, oltre ad IGNORARE il mio passaggio, la mia visita, la mia sosta, la mia presenza del 14 e 15 ottobre 1294 nella città di Isernia, hanno sempre IGNORATO l’INVIO o il DONO delle 2 (DUE) o 1 (UNA) CROCE alla città o alla cattedrale di Isernia.
In VERITA’, in VERITA’ ti dico: le 2 (DUE) CROCI ESISTONO davvero nella cattedrale di Isernia ed 1 (UNA) sola di esse fu esposta in occasione delle Celebrazioni Celestiniane. Mostra di Cimeli e Documenti (L’Aquila 1954): “”CROCE IN ARGENTO DORATO (alt. cm. 25 più base dello stesso metallo alta cm. 12). Di finissimo cesello e sbalzo; tempesta di pietre dure, rubini, lapislazzuli ed ametiste. Ha sui quattro bracci delicati smalti su fondo azzurro rappresentanti figure sacre. NOBILISSIMA ISPIRAZIONE DELL’ALTA OREFICERIA, FORSE FIORENTINA. SECONDA META’ DEL SEC. XIV. PROPRIETA’ DEL CAPITOLO CATTEDRALE DI ISERNIA””. (ti allego a ds. la foto di una di esse pubblicata da Isnews. Nella foto a sn. le 2 (CROCI) pubblicate in “Pietro Celestino Il cammino di un santo”. Isernia 2010).
Esistendo, come già ho detto, 2 (DUE) CROCI conservate nella cattedrale di Isernia. RIBADISCO: NON MI SONO MAI APPARTENUTE, NE’ DONATE E INVIATE AL POPOLO DI ISERNIA.

(continua).
Oreste Gentile

14 – 15 OTTOBRE 1294. PAPA CELESTINO V, AL SECOLO PIETRO DI ANGELERIO E DI MARIA: “NON SONO STATO NELLA CITTA’ DI ISERNIA”.

ottobre 29, 2019
Papa Celestino V, al secolo Pietro di Angelerio e di Maria, mi ha azzittito.
Caro amico intervistatore, mi deludi.
Da solo ho scoperto cosa scrivono i giornali sulla mia vita terrena. Ho letto con grave disappunto l’articolo pubblicato dal quotidiano Primo Piano Molise nella sua edizione del giorno del Signore 7 ottobre 2019 in merito alla mia visita, alla mia sosta, alla mia presenza nella città di Isernia nei giorni 14 e 15 ottobre 1294.
Incuriosito, ho preso visione dell’articolo dopo quanto mi avevi illustrato nella tua 2^ intervista ed altresì convinto che il quotidiano avesse pubblicato quei documenti richiesti dall’Associazione “La Fraterna”, nel lontano anno 2008, alla Biblioteca Monumento Nazionale dell’Abbazia di Montecassino dove si attestava in modo inconfutabile la mia nascita nella città di Isernia.
Sono rimasto deluso, ancora una volta non si trattava della pubblicazione degli importanti documenti, ma si descriveva in modo COMPLETAMENTE ERRATO, la mia visita, la mia sosta, la mia presenza nella città di Isernia nei giorni 14 e 15 ottobre 1294.
Ho sempre sostenuto e sostengo di NON ESSERE STATO IN ISERNIA NEI GIORNI 14 e 15 OTTOBRE DELL’ANNO 1294; probabilmente NESSUNO ha fatto tesoro di quanto ho dichiarato nella precedente intervista.
Hanno la mente talmente confusa nel volermi far nascere, costi quel che costi, nella città di Isernia, da IGNORARE e CREARE UNA GRANDE CONFUSIONE anche su come avvenne la mia elezione papale.
La mia visita, la mia sosta, la mia presenza nella città di Isernia sarebbe avvenuta ADDIRITTURA PRIMA della mia elezione papale; hanno scritto che avrei fatto un VIAGGIO DAL MIO EREMO DEL MORRONE A PERUGIA INSIEME AL RE CARLO II D’ANGIO’, ed hanno aggiunto: << […]. La tradizione vuole che fra’ Pietro nel suo viaggio da monte Morrone, passando vicino ai luoghi che ne videro i natali volle deviare dal percorso organizzato per rivedere la sua città d’origine, […] >>.
Ma come, la tanto decantata tradizione della mia nascita nella città di Isernia ha sempre sostenuto la mia visita, la mia sosta, la mia presenza nella città di Isernia nei giorni 14 e 15 ottobre 1294, ossia DOPO LA MIA INCORONAZIONE E IN OCCASIONE DEL MIO VIAGGIO VERSO LA CITTA’ DI NAPOLI, ed ora affermano che la mia visita, la mia sosta, la mia presenza nella città di Isernia sarebbe avvenuta PRIMA DELLA MIA ELEZIONE ?
LA CONFUSIONE REGNA SOVRANA.
Le cartine allegate illustrano l’INFONDATEZZA di quanto è stato scritto nell’articolo che ho avuto il DISPIACERE di leggere.
(continua).
Oreste Gentile.

PAPA CELESTINO V, AL SECOLO PIETRO DI ANGELERIO E DI MARIA. DOCUMENTI INESISTENTI.

ottobre 29, 2019
IN ATTESA DI UNA RISPOSTA.
D.: Prima di continuare a ricordare i biografi convinti assertori delle sue origini isernine, può dirci se nella Biblioteca Monumento Nazionale dell’Abbazia di Montecassino VERAMENTE esistono documenti che possono attestare indiscutibilmente la sua nascita nella città di Isernia ?
Sono più di 11 anni che i lettori del quotidiano “Primo Piano Molise”, che non dimenticano, attendono quanto promesso da un suo giornalista (?) nel giorno del Signore 13 aprile 2008: […]. Conclusione: documenti interessanti ed ancora inediti sono custoditi nella biblioteca di Montecassino. L’associazione “La Fraterna” a breve inoltrerà formale richiesta per visionare alcuni documenti dove è chiaro come la luce del sole, il luogo di nascita di Celestino V..
R.: I documenti interessanti ed ancora inediti NON ESISTONO; dubiti forse della diligenza e fattiva collaborazione di cui hai goduto da parte del compianto Don Gregorio De Francesco ?
Cosa dirti a proposito della mancata pubblicazione ?
In base a quanto scrisse il giornalista (?), ti propongo 3 ipotesi: 1^. l’associazione “La Fraterna” nel lontano anno 2008 avrà dimenticato di << inoltrare formale richiesta >>; 2^. Il giornalista (?) era convinto della smemoratezza dei lettori del quotidiano; 3^. I documenti interessanti ed ancora inediti NON SONO MAI ESISTITI.

Il compianto Don Gregorio De Francesco.

 

La sala consultazioni della Biblioteca Monumento Nazionale di dell’Abbazia di Montecassino.

L’Abbazia di Montecassino.

(continua).

Oreste Gentile.

PAPA CELESTINO V, AL SECOLO PIETRO DI ANGELERIO E DI MARIA. LA PRESENZA SUA PRESENZA NELLA CITTA’ DI ISERNIA NEI GIORNI 14 E 15 OTTOBRE 1294.

ottobre 29, 2019

1^. LA PRESENZA DI PAPA CELESTINO V NELLA CITTA’ DI ISERNIA NEI GIORNI 14 E 15 OTTOBRE 1294.

D.: Frate Pietro, è di questi giorni la notizia per ricordare il suo passaggio, la sua visita, la sua sosta, la sua presenza nella città di Isernia nei giorni 14 e 15 ottobre dell’anno 1294.

R.: Mai stato in Isernia nei giorni 14 e 15 ottobre 1294 è ERRATO, come hanno scritto, NON vi sono passato, NON vi ho soggiornato per recarmi con il re Carlo d’Angiò ai luoghi del Sacro Collegio, ossia a Perugia, e poi nella città de L’Aquila. La nomina mi fu recapitata nel mio eremo del Morrone e da lì, scortato dal re e dal figlio, fui condotto a L’Aquila per diventare papa Celestino V.

D.: Ma come, hanno scritto che in occasione del suo passaggio, della sua visita, della sua sosta, della sua presenza nella città di Isernia: la sua città d’origine, alla quale donò le preziose croci che ancora oggi sono conservate in Isernia ?

R.: Una BUFALA, come dite voi. Ma ti pare, CIARLANTI arciprete della Cattedrale di Isernia, convinto sostenitore della mia nascita in quella città, non avrebbe evidenziato il mio passaggio, la mia visita, la mia sosta, la mia presenza in Isernia ?

Proprio lui ch,e pur di sostenere la mia nascita in Isernia, si era invento nei pressi della città l’esistenza di un mio fondo paterno sul quale avrei fatto costruire un monastero ?

CIARLANTI ricordò SI le 2 (DUE) croci, ma scrisse: e due Croci ch’egli (ossia io) in dono mandò alla sua Patria (ossia Isernia), che nel Duomo si conservano.

Caro amico, le 2 (DUE) croci io le avrei mandate (ossia spedite, inviate, pervenire), ergo non le donai in occasione della mia falsa presenza, del mio passaggio, della mia visita, della mia sosta, della mia presenza nella città di Isernia: in Isernia nei giorni 14 e 15 ottobre 1294.

D.: Ma le 2 (DUE) croci sono veramente esistite ?

R.: Cosa vuoi, le INVENTANO TUTTE pur di farmi nascere nella città di Isernia. Ho appreso, ad esempio, che addirittura mons. Gemma, quando era vescovo della diocesi di Isernia-Venafro, dichiarò in una sua omelia l’esistenza di 1 (UNA) sola croce: e qui lasciasti come segno d’affetto, di comunione e di protezione QUELLA CROCE argentea che il tesoro della nostra cattedrale custodisce, quale emblema di un particolare legame che ti unisce alla tua città natale.

Vedi, caro amico, anche il vescovo mi vuole nato in Isernia.

Vedi, esiste una descrizione di UNA sola CROCE esposta in occasione delle Celebrazioni Celestiniane. Mostra di Cimeli e Documenti (L’Aquila 1954): CROCE IN ARGENTO DORATO (alt. cm. 25 più base dello stesso metallo alta cm. 12). Di finissimo cesello e sbalzo; tempesta di pietre dure, rubini, lapislazzuli ed ametiste. Ha sui quattro bracci delicati smalti su fondo azzurro rappresentanti figure sacre. NOBILISSIMA ISPIRAZIONE DELL’ALTA OREFICERI, FORSE FIORENTINA. SECONDA META’ DEL SEC. XIV. PROPRIETA’ DEL CAPITOLO CATTEDRALE DI ISERNIA.

La seconda metà del sec. XIV E’ UNA DATA CHE NON SI CONCILIA CON L’ANNO 1294 E CON I GIORNI 14 E 15 OTTOBRE IN CUI AVREI DOVUTO ESSERE PRESENTE O PASSARE O VISITARE O SOSTARE NELLA CITTA’ DI ISERNIA ?

Le 2 croci ricordate nella intervista.

 

 

(continua).

Oreste Gentile

LE 2 (DUE) O 1 (UNA) CROCE DI PAPA CELESTINO V, AL SECOLO PIETRO DI ANGELERIO E DI MARIA.

ottobre 10, 2019
Papa Celestino V, al secolo figlio di Pietro di  Angelerio e di Maria, irritato per la pubblicazione di una antica ed artistica croce che si vuole sia stata da lui donata o inviata al popolo della città di Isernia, ha rilasciato la seguente intervista:
Non essendo esperto in arte orafa, dice l’anziano frate, non posso descrivere nei suoi particolari la CROCE che avrei donato o spedito al popolo di Isernia o stimare l’anno della sua realizzazione.
Non ignoro la sua esposizione in occasione delle Celebrazioni Celestiniane. Mostra di Cimeli e Documenti (L’Aquila 1954), ma l’epoca della realizzazione della CROCE, come è scritto nella legenda della sua presentazione, avvenne nella SECONDA META’ DEL SEC. XIV.

NATO NELL’ANNO del Signore 1209 (a proposito stanno dimenticando di celebrare i miei 810 anni della mia nascita) e tornato alla Casa del Padre nell’anno 1296 (XIII sec.), potevo donare o inviare al popolo di Isernia 1 (UNA) CROCE che sarebbe stata realizzata nella metà XIV secolo ?
Ho fatto tanti miracoli, ma NON quello di donare o inviare UNA CROCE dal secolo XIII alla metà del secolo XIV.
MI SBAGLIO ?
Oreste Gentile.