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PAPA CELESTINO V. “CARTA CANTA E CATARINA SONA”.

giugno 29, 2020

OGGI, 29 GIUGNO DELL’ANNO DEL SIGNORE 2020 RICORRE, OLTRE AL SUO ONOMASTICO, L’ 811° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI PAPA CELESTINO V, AL SECOLO PIETRO DI ANGELERIO E DI MARIA. LA SUA NASCITA NON ANCORA ILLUMINA, COME LA CHIARA LUCE DEL SOLE, LA CITTA’ DI ISERNIA.

Colgo l’occasione dell’onomastico e dell’anniversario della nascita di papa Celestino V, al secolo Pietro di Angelerio e di Maria, per un commento all’articolo Ad saeculum Pietro Angelerio: Celestino V e Isernia, di Giulia Zinedine Fuschino, sottotitolato: Breve analisi sul rapporto di s. Pietro Angelerio e la città Isernia, con summa delle fonti e contributi sul tema e sulla storia del capoluogo pentro.

Lunedì (oggi è lunedì) 29 giugno dell’anno 1209 nasceva in Sant’Angelo Limosano Pietro e moriva sabato 19 maggio 1296 nel castello di Fumone: età 87 anni (1296-1209), ergo non era nato nell’anno 2015 come sostengono i fautori della sua nascita nella città di Isernia che nell’antichità MAI è stato capoluogo pentro, essendo UNICAMENTE il capoluogo della omonima provincia della regione Molise.

Per evitarvi il lungo articolo, ne riporto la conclusione:

Per una conclusione.

E’ innegabile che Isernia abbia dei legami provati e provabili con Papa Celestino. Ne vide i natali ? Evidentemente si, viste le varie testimonianze e citazioni di Isernia nella sua Autobiografia o in contributi a latere.

E’ possibile che nel Medioevo su intenda con Isernia anche i territori circostanti, ma comunque sia largamente attestata la paternità di Isernia (e/ o provincia) della nascita di Celestino V. Con questo scritto si è voluto ricondurre in un insieme sintetico tutto quello che può suffragare questo e l’appartenenza di Pietro Angelerio tra le personalità più illustri della città.

Sfogliando le circa 13 pagine della sua Autobiografia NON esista una sola pagina con le varie testimonianze e citazione di Isernia.

Proprio l’Autobiografia ricordò la nascita del Nostro in un castrum mentre Isernia era una civitas: ciò giustifica l’opinione di oggi che potrebbe essere nato in un qualsiasi castra esistente nel territorio pertinente alla civitas di Isernia.

Una descrizione dell’Autobiografia, al contrario, OFFRE al lettore un indizio MOLTO importante per localizzare ed identificare il castrum dove nacque Pietro di Angelerio: Dopo un giorno di cammino […]. Comminando per un altro giorno, all’ora nona (ore 15) giunse a Castel di Sangro.

CHI E’ IN GRADO DI DIMOSTRATE IL CONTRARIO ?

Il tempo (1 giorno + un altro giorno fino alle ore 15) del viaggio valutato dall’Autobiografia da una X località a Castel di Sangro fu anche ricordato e preso in considerazione da Marini (1630) per localizzare ed identificare il castrum, suo paese natale, da dove era partito, avendo esaminato che Castel di Sangro è lontano da Esernia quindeci miglia, che è strada di mezo un giorno. E di qua si può congenturare, che cosa si possa credere della patria e Monastero di questo nostro Santo.

CARTA CANTA E CATARINA SONA.

Itinerario rosso: Sant’Angelo Limosano Castel di Sangro. Itinerario verde: Isernia-Castel di Sangro.

Per i TESTARDI, soprattutto ad alcuni uomini chiesa che CONTINUANO AD IGNORARE LA VERITA’, chiedo: Marini, avrebbe avuto qualche recondito interesse per favorire Sant’Angelo Limosano o il monastero di Santa Maria in Faifoli ?

PERCHE’ IGNORANO il giudizio di un altro biografo di papa Celestino V, predecessore di Marini, Stefano di Lecce (1471-1474), celestianiano, professore di sacra teologia ?

In modo CHIARO e SEMPLICE scrisse sul luogo della sua nascita: Pietro di Castel Sant’Angelo, contado di Molise, vicino Limosano.

Ed ancora, ricordando il monastero di Santa Maria in Faifoli: […], si chiamava Santa Maria del Molise (corr.ne di Faifoli, n. d. r.), vicino al castello di Limosano e al territorio di Sant’Angelo, di dove lui stesso era originario.

Queste alcune delle ANTICHE biografie trascurate dalla Fuschino, proponendo ai LETTORI IGNARI, ESCLUSIVAMENTE, quale Cicero pro domo sua, i selezionati studiosi: B. Cantera (1892); C. Palumbo, 2011. Isernia; S. Jadopi, 2004. Isernia (?) Fernando Cefalogli, 2000. Isernia; Fabio Cefalogli, 2015. Isernia; F. Valente, 1982. Venafro; D. A. Milano, 1892/2018. Bolla vescovile del 1281 Archivio Capitolare di Isernia, Fasc. V/1.

Se aggiungiamo a quanto letto, la promessa annunciata URBI ET ORBI e pubblicata sul quotidiano PrimoPianoMolise a firma di Pasquale Damiani nel giorno 13 aprile dell’anno 2008 ed ancora oggi, 29 giugno 2020 INEVASA: […]. Conclusione: documenti interessanti ed ancora inediti sono custoditi nella biblioteca di Montecassino.

L’associazione “La Fraterna” a breve inoltrerà formale richiesta per visionare alcuni documenti dove è chiaro come la luce del sole, il luogo di nascita di Celestino V.

SIAMO AL 29 GIUGNO DELL’ANNO DEL SIGNORE 2020, NELL’ 811° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI PAPA CELESTINO V, AL SECOLO PIETRO DI ANGELERIO E DI MARIA; LA SUA NASCITA NON ANCORA ILLUMINA COME LA CHIARA LUCE DEL SOLE LA CITTA’ DI ISERNIA.

Oreste Gentile